L′implantologia zigomatica è una tecnica chirurgica che, tramite l′utilizzo di particolari viti, consente la riabilitazione protesica in pazienti che, per varie cause non abbiano abbastanza osso per dare una sede non solo ai propri denti naturali, ma anche ad una protesi mobile o ad impianti di tipo tradizionale. Nel caso di grave atrofia può essere impossibile procedere con una protesizzazione con tecniche tradizionali, così come è possibile che si sviluppino contestualmente altre patologie quali la nevralgia del trigemino. Questa tecnica prevede di innestare direttamente sull′osso della mascella viti di titanio di una lunghezza solitamente compresa tra i 2 e i 5 cm. Successivamente si collega un′arcata dentale funzionale a questi innesti, per restituire una completa efficienza alla masticazione e una estetica normale al paziente. Questo intervento è preso in considerazione quando le altre tecniche meno invasive non hanno possibilità di successo o hanno già fallito. L′implantologia zigomatica permette di evitare l′alternativa degli innesti d′osso, che è considerata di più complessa e lunga realizzazione. Il Centro Integrato Salute dispone delle infrastrutture (sala operatoria e locali annessi) delle tecnologie e delle competenze professionali (chirurgo maxillo-facciale, infermiera ferrista, anestesista) per poter realizzare questo tipo di intervento in totale sicurezza. Di seguito presentiamo l′ultimo caso in cui abbiamo eseguito con successo questo tipo di intervento. Si è presentata in studio una paziente con grave atrofia mascellare, che lamentava una storia pregressa di nevralgia trigeminale, seguita da vari specialisti e sottoposta a varie terapie però purtroppo sempre con esito negativo. Inoltre la dentiera portata da anni dalla paziente aggravava tale nevralgia comprimendo il palato ridotto ad una lamina sottile. Tale situazione clinica interferiva naturalmente sulla qualità di vita della paziente che, oltre ai forti dolori, non riusciva più ad alimentarsi regolarmente, né a uscire di casa in mancanza di denti superiori. In accordo con il chirurgo maxillo facciale si è quindi convenuto di proporre alla paziente il posizionamento di 2 impianti zigomatici e 2 impianti tradizionali, su cui realizzare l′ancoraggio di una protesi fissa. Con tale intervento la paziente ha visto letteralmente cambiare la propria vita: infatti il posizionamento degli impianti zigomatici ha permesso nel giro di 72 ore l′ancoraggio di una protesi fissa. L′intervento è stato realizzato dal chirurgo prof.Signorini coadiuvato dall′equipe che, nel caso specifico, ha compreso anche il medico anestestista e il protesista. L′anestesista ha preparato la paziente, l′intervento é stato eseguito in sedazione, e lo ha assistito e monitorato sia nel pre che nel post operatorio. A fine intervento il protesista dell′equipe ha rilevato le impronte alla paziente per l′allestimento di una protesi a carico immediato. Trascorso un tempo adeguato nella sala post chirurgica, per monitorare lo stato della paziente, la stessa è stata dimessa, ed è quindi ritornata il giorno successivo per il posizionamento della protesi fissa. La paziente è stata naturalmente istruita sulla corretta igiene orale domiciliare e sul tipo di alimentazione da seguire nei mesi seguenti all′intervento. La paziente è a tutt′oggi seguita con un protocollo di follow up dai medici del Centro che sono a disposizione sempre anche telefonicamente in caso di ogni eventuale emergenza o consiglio.